Circolo Culturale Minollo Rampante
 
la storia dei minolli
 
Un breve ritratto del (molto poco) noto gruppo di intellettuali dipinto da uno dei suoi fondatori.
 
di Andy RivieniMaestro

Il Circolo Culturale Minollo Rampante nasce un po' per caso, un po' per gioco ed un po' per disgrazia dalla riunione di una manciata di menti pensanti orbitanti attorno, sopra e sotto la Vallemme. Questi intellettuali raffinati, provenienti dalle esperienza più disparate (ermetismo, sincretismo alogico, pensiero debole, punk, jazz, Guccini, alcolismo, cirulla, calcio simulato, sesso psichiatrico) si scoprirono accomunati dall'urgenza spirituale di porre rimedio ad un'angosciosa domanda spirituale: "Aborriamo la discoteca, spendere più di diecimilalire ci fa venire la pellagra, adoriamo la poesia il gioco il sesso il tonno, il rock'n'roll; tipi come noi la sera cosa possono fare in questa valle di merda?".
Da qui nacque un'intensa attività sotterranea a base di concorsi poetici e tornei di risiko che ebbero come primo effetto quello di allontanare quasi tutte le ragazze che gravitavano intorno ai nostri eroi. Da questo tragico evento scaturirono due iniziative di segno opposto e di esiti, per fortuna, differenti: la prima fu la la decisione di costituire una sezione parallela e sostitutiva del circolo: il circolo Arci-gay "Sandy Marton" (con questa denominazione alcuni membri del circolo che vogliono rimanere rigorosamente anonimi parteciparono al concorso "Mister Sirenetto" di Lerma (paese natale di Moana Pozzi, in cui si celebra la Sagra del fungo nel mese di Settembre n.d.r.), ghermendo un secondo posto, dal che si capisce la serietà di codesti concorsi); la seconda, che grazie a Dio riscosse più duraturi e lusinghieri successi, fu la creazione di un gruppo musicale dal nome quantomeno gastrico: i Womiti Kaldi.
Incoraggiati da queste iniziative i membri del circolo moltiplicarono le attività ma si specializzarono e quindi ottennero risultati strabilianti in una particolare: rompere i rapporti. Iniziarono col romperli con tutti o quasi quelli che non la pensavano come loro: discotecari, pozzolesi, ragazze per bene, abitanti di Capriata d'Orba. Quindi si inimicarono la pro-loco di Francavilla Bisio gavettonandone pubblicamente il vice presidente e infine assursero a fama provinciale in una furiosa polemica a sfondo artistico con il comune di novi ligure e con la persona dell'allora assessore Costanzo Cuccuru, reo secondo alcuni di loro di aver speso cifre folli per far abbellire la città ad un gruppo di studenti dell'Accademia di Brera i quali, con ammirevole spirito minollesco ma con deplorevole serietà, la disseminarono di pietroni, ghiaia e limoni marci. Di questa polemica alimentata ad arte da alcuni politicanti novesi si occuparono anche alcuni giornali nazionali, gonfiando di illegittimo orgoglio i nostri minolli. Da non trascurare l'opera creativa e di divulgazione della Cultura Vallemmana che il Circolo svolge con numerose pubblicazioni di poesia, prosa e saggistica.

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Circolo Culturale Minollo Rampante, Bivio Capanne, 15060 Bosio (AL)

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